K. von Metternich

GUERRA IN LIBIA: IL GOVERNO ITALIANO ASSENTE

La Pandemia rischia di distogliere l’interesse da una questione di vitale importanza per la politica del nostro Paese: la guerra in Libia. La guerra civile in Libia è sì un problema che riguarda la nostra politica estera, ma ha effetti che si riverberano in modo deflagrante anche sulla politica interna. La guerra dimenticata ed il […]Leggi di più...

LO SPORT OSTAGGIO DEI PROTOCOLLI

Una frase scritta sui social network dal Presidente del CONI Giovanni Malagò ci fa ben comprendere la disastrosa situazione in cui lo sport italiano è sprofondato in tempo di Covid-19. Il Presidente Malagò scrive: ”Nel mare magno dei protocolli e delle regole, sono arrivate linee guida per 387 discipline. Cito il caso dell’apnea: se vai […]Leggi di più...

BONAFEDE: UNA FIDUCIA CHE SA DI SFIDUCIA

Da cronista non riesco a non cadere nella trappola dell’interesse verso il confronto politico, anche se in questi anni più che a dibattiti sulla cosa pubblica abbiamo assistito a carnevalate tra personaggi in cerca d’autore. Assistendo alla discussione al Senato, vertente le mozioni di sfiducia presentate dal Centrodestra e da Emma Bonino contro il Ministro […]Leggi di più...

CULTURA E SPETTACOLO SULL’ALTARE DEL CORONAVIRUS

Il mondo della cultura e dello spettacolo è in ginocchio, si rischia seriamente di immolare sull’altare del Coronavirus un intero settore sociale ed economico essenziale per lo sviluppo materiale ed immateriale del nostro Paese. Ai gravissimi danni economici venutisi a creare con il lockdown al settore delle vendite di prodotti culturali, libri, musica ed alla […]Leggi di più...

RISTORAZIONE E INTRATTENIMENTO, STORIA DI UNA STRAGE ANNUNCIATA

La Confcommercio nazionale attraverso la FIPE (Federazione Italiana Piccoli Esercenti) ha lanciato un sentito grido d’allarme sull’attuale situazione del comparto dei pubblici esercizi, cioè ristoranti, bar, pub, discoteche, pasticcerie e stabilimenti balneari. Il settore dei pubblici esercizi ha definito in 30 miliardi di euro le perdite dovute al lockdown imposto dal Coronavirus, con 50.000 imprese […]Leggi di più...

LA STAGIONE DEI LEONI SI FERMA QUI

L’assemblea di Lega di serie C svoltasi il 7 maggio ha deciso la definitiva interruzione del campionato data la persistente emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus, ora la palla passa al Consiglio Federale della FIGC per la ratifica della decisione. Nella stessa assemblea la Lega ha decretato la promozione in Serie B delle squadre prime nei […]Leggi di più...

COMMERCIO ED ARTIGIANI TSUNAMI COVID

Dall’emergenza sanitaria all’emergenza economica il passo è breve. Il Coronavirus come uno tsunami si è abbattuto sulle attività commerciali ed artigiane che a causa delle saracinesche chiuse dal lockdown fanno i conti da quasi tre mesi con un fatturato pari a zero. Per molti negozi commerciali ed attività di servizi alla persona (acconciatori, barbieri ed […]Leggi di più...

STATO ETICO O STATO LIBERALE?

La pandemia da Coronavirus ha inciso duramente anche sulla struttura delle nostre istituzioni. Il moltiplicarsi del ricorso ai Decreti Legge ed ai DPCM hanno rafforzato esponenzialmente il ruolo apicale del Presidente del Consiglio dei Ministri tendendo a depotenziare quello del Parlamento. Tutto questo ledendo il principio della separazione dei poteri Esecutivo e Legislativo previsto dalla […]Leggi di più...

PMI DESTRUTTURATE DAL COVID E DAL GOVERNO

Se l’Italia, prima dell’introduzione dell’Euro, era la quinta potenza industriale del Mondo, il merito era da attribuire tutto alla straordinaria crescita ed affermazione del sistema delle PMI. Il modello che ha fatto da traino al miracolo italiano degli anni ’80 ed è stata la risposta vincente italiana al fenomeno della stagflazione mondiale degli anni ’70. […]Leggi di più...

CONTE DIMENTICA LIBERTA’ DI CULTO E COSTITUZIONE

L’ira della Conferenza Episcopale Italiana si abbatte sulle decisioni prese dal Presidente del Consiglio Conte per l’inizio della famigerata Fase 2. Una Fase 2 che sembra differenziarsi dalla Fase 1 solo per il cambio del numero, deludendo tutto il Paese, dai commercianti ai Vescovi. Il Premier Conte, come sempre in diretta televisiva ed in fascia […]Leggi di più...