Leukos

Il mio viaggio in Palestina: Betlemme

Betlemme. In arabo “Bayt Laḥm” che vuol dire “casa della carne”. E’ la capitale del Governatorato omonimo nella giurisdizione dell’Autorità Nazionale Palestinese. In omaggio alla tradizione evangelica che vuole Gesù nato a Betlemme, vi sorge la paleocristiana basilica della Natività, grazie alla quale, si è fortemente sviluppato il settore del turismo che rappresenta l’elemento trainante […]Leggi di più...

Il mio viaggio in Palestina: Hebron

Questa città è un paradosso già dal nome. Gli arabi la chiamano Al Khalil che vuol dire “amico” (inteso come “amico di Allah”), ma di amicizia in questo posto, non c’è proprio nulla. Si trova in Cis-Giordania, a circa 30 km a sud di Gerusalemme. Hebron è una città fondamentale per tutte e tre le […]Leggi di più...

(parte 1) IL MIO VIAGGIO IN PALESTINA

La Palestina è da sempre stata il mio sogno. Per me non era solo un luogo, era un ideale. Un ideale di libertà. Portare quella Kefia addosso non era per moda, era perché ci credevi, perché credevi che quel popolo espulso ingiustamente dalla propria terra potesse un giorno tornare a riprendersela. Con quel simbolo addosso […]Leggi di più...

IL “PRIMATO” RESTI ALLA POLITICA

Abbiamo atteso per settimane l’arrivo di questa benedetta “Fase II” che doveva rappresentare, per bocca delle Istituzioni, l’inizio di un percorso di ripartenza e di riavvio della Vita per ognuno di noi. Questo è quello che il Governo e le Istituzioni territoriali c’hanno comunicato per tutto il mese di aprile. Ebbene questo momento si avvicina, […]Leggi di più...

(parte 2) IL BISOGNO DI ESSERE RADICALI

“La matrice culturale dell’Architettura Radicale è da collocarsi in quel clima riottoso del Sessantotto europeo – e più in generale del decennio tra gli anni ’60 e ’70 – in cui dilagavano, da una parte all’altra dell’Oceano, la cultura Pop, l’esperienza Beat, e tante, tante droghe. La volontà comune, dichiarata alla nascita del movimento a […]Leggi di più...

(parte 1) ARCHITETTURA: IL BISOGNO DI ESSERE RADICALI

Limes-ĭtis: confine, barriera, delimitazione, linea terminale o divisoria. Eppure, non è tutto. Limesè anche via, strada, percorso. In maniera sottile e capziosa, la parola latina connota due significati, in apparenza diametralmente opposti, conferendo loro quell’ambiguità che noi contemporanei – nella nostra rigorosa e spicciola pragmaticità – non siamo capaci di comprendere. Come può qualcosa designare […]Leggi di più...

CINEMA E ARCHITETTURA, “YOUTH” E “SILENCE”

CINEMA E ARCHITETTURA, “YOUTH” E “SILENCE” Innumerevoli studi, articoli, saggi trattano di architettura e cinema in senso prettamente architettonico, redigendo elenchi di film girati in noti edifici, di film incentrati su noti architetti, di film dal particolare pregio scenografico. In questa rubrica vi proponiamo, invece, un’ottica più letteraria perché letteraturaè investigazione antropologica e antropologiaè anche […]Leggi di più...

CINEMA E ARCHITETTURA, “LA HAINE” E “VENUTO AL MONDO”

CINEMA E ARCHITETTURA, “LA HAINE” E “VENUTO AL MONDO” Innumerevoli studi, articoli, saggi trattano di architettura e cinema in senso prettamente architettonico, redigendo elenchi di film girati in noti edifici, di film incentrati su noti architetti, di film dal particolare pregio scenografico. In questa rubrica vi proponiamo, invece, un’ottica più letteraria perché letteratura è investigazione […]Leggi di più...

AMORE: IL MIGLIO ROSSO

L’amore. Spesso visto come un legame uomo donna, come se altri amori non possano esistere, come se l’amore debba successivamente implicare il “fare l’amore”. Direi si tratti di qualcosa di alquanto atipico, considerando che bene o male si vive in una società che si è plasmata sul cattolicesimo, la religione “dell’amore”. Precisamente la religione dell’agape, […]Leggi di più...

CINEMA E ARCHITETTURA, SYNECDOCHE. NEW YORK

Innumerevoli studi, articoli, saggi trattano di architettura e cinema in senso prettamente architettonico, redigendo elenchi di film girati in noti edifici, di film incentrati su noti architetti, di film dal particolare pregio scenografico. In questa rubrica vi proponiamo, invece, un’ottica più letteraria perché letteratura è investigazione antropologica e antropologiaè anche architettura. SYNECDOCHE, NEW YORK, regia […]Leggi di più...