COMBATTIAMO PER LA DANZA

 COMBATTIAMO PER LA DANZA

Arriva un grido di allarme per la danza italiana ed arriva dalla Basilicata. Luciano Cannito, Steve La Chance, Cristina Amodio e Bruno Carioti hanno partecipato e discusso del mondo della danza, delle sue difficoltà attuali e delle soluzioni che dovrebbero essere poste e lo hanno fatto in diretta streaming il 10 maggio in una stanza virtuale tutta lucana organizzata dalla testata giornalistica Voci in Gioco assieme a Les Arts ed alla sua presidente Luana D’Anzi. La stanza intitolata “Salviamo la danza” ha seguito il successo della diretta streaming organizzata il 29 aprile per la Giornata internazionale della danza e la terza edizione del Lucania Dance Festival.

Dopo aver “omaggiato” i vincitori del Lucania Dance Festival on line, di cui si sono apprezzate le performance nelle videoclip, è stato affrontato l’approfondimento sul mondo della danza per comprendere le difficoltà che sta vivendo ed è stato scelto di farlo con esponenti di portata internazionale. Tutti hanno chiesto maggiore attenzione e sostegno da parte del Governo che troppo spesso “dimentica” l’importanza della cultura, dei teatri e della danza. Luciano Cannito, coreografo e regista di fama internazionale oltre che giudice della trasmissione Amici, ha sottolineato quanto i corpi di ballo e le fondazioni liriche siano in crisi e stiano scomparendo senza alcun sostegno statale e quanto in realtà i costi sarebbero esigui (circa 10 milioni) se si volesse salvare un settore fondamentale per la cultura e l’arte italiana. Cannito ha aggiunto che il mondo della danza non è affatto rappresentato a livello istituzionale se non dal Coni come attività dilettantistica mentre la danza è fatta di professionismo.

Steve La Chance, notissimo ballerino statunitense che ha calcato i più importanti teatri del mondo tra i quali anche quello della notte degli Oscar ed è stato protagonista di tante trasmissioni televisive come Fantastico ed Amici, ha evidenziato il ruolo delle scuole di ballo che in questo momento di crisi pandemica non hanno più la forza economica di resistere e a cui va dato sostegno. La Chance ha anche lanciato una petizione dal titolo “Salviamo le strutture che accolgono i giovani insegnando discipline artistiche e sportive”. Sullo stesso tenore la ex ballerina del teatro Alla Scala di Milano e Guest Teacher di livello internazionale Cristina Amodio che ha puntato il dito sulla passione di chi danza che non deve essere delusa.

Infine il maestro Bruno Carioti, noto compositore delle musiche di oltre 400 documentari, fiction tv e sit commedy, ex presidente della Conferenza dei direttori dei Conservatori italiani e commissario dell’Accademia Nazionale di danza oltre che membro di alcune commissioni del Miur, ha approfondito anche il tema territoriale attraverso l’intervento con gli assessori alla Cultura e allo Sport del Comune di Potenza, Stefania D’Ottavio e Patrizia Guma. Carioti ha evidenziato come la Basilicata possa, proprio attraverso la cultura, fare un passo importante in avanti sia da un punto di vista economico che turistico. L’idea del maestro è quella di puntare alle strutture pubbliche valorizzandole, nel caso di Potenza il conservatorio e il teatro Stabile potrebbero diventare un importante centro di formazione e di esposizione di arte e cultura con l’aiuto ed il sostegno pubblico. La danza chiede aiuto, Voci in Gioco e Les Arts hanno provato a darle il giusto spazio.

di Gloria Pellegrino

Gioia Pellegrino

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