Covid – No Covid, questo è il dilemma

 Covid – No Covid, questo è il dilemma

E’ il tema sulla bocca di tutti da mesi. Come ci si deve comportare in merito alla questione Covid? In città ci sono diversi schieramenti.. C’è la parte “fobica” e intransigente che fa uso di mascherine, gel igienizzanti, distanziamento e attenzioni varie per evitare eventuale contagio. C’è poi la parte solo leggermente ipocondriaca che adotta misure leggermente più “soft”. Ci sono poi, le persone semplicemente attente alle buone norme igieniche, senza esagerazioni. Infine ci sono da rilevare molti individui che vivono liberamente la situazione come se non fosse successo nulla tra la fine e il principio del nuovo anno targato pre e post Corona virus.

A detta di una bar tender: “la situazione Covid si sta prendendo un po’ sotto gamba. Molti entrano ancora nei locali senza mascherina e con poco rispetto di tutte le norme. Bisogna incrociare le dita e sperare che non succeda più nulla.” Secondo Valentina, barista e ballerina: “nei primi mesi di emergenza siamo stati attenti a rispettare le regole mentre al momento la gente si culla e non le rispetta, soprattutto in merito all’uso delle mascherine che non vengono messe quando necessario.” Secondo un noto esercente commerciale, Francesco: “d’altra parte la gente vuole tornare a vivere normalmente senza tante restrizioni, soprattutto dopo il periodo buio della quarantena”.

Se, come dicevano gli antichi Romani, la virtù sta nel mezzo, possiamo pacificamente affermare che sarebbe giusto rispettare le sane abitudini di una corretta igiene personale, senza cadere negli eccessi né da un lato né dall’altro. Inoltre il Governo nazionale ha prorogato lo stato di allerta fino al 15 Ottobre, anche perché i casi di nuovi positivi sono tornati a salire leggermente (in Italia ieri circa 400 casi positivi in più). Ed è proprio per questo che vorremmo raccomandare ancora un po’ di attenzioni igienico-sanitarie, per non cadere nel lassismo e, soprattutto, ingenerare così una nuova escalation di contagi che sarebbe davvero deleteria questa volta per la città e l’intera nazione. Ci sono timidi segnali di ripresa economica ed è giusto, se non doveroso, rispettare le regole e rispettarci tutti per un futuro migliore di tutta la comunità cittadina, regionale e, più in generale, nazionale.

di Leonardo Luigi Lovallo

Leonardo Luigi Lovallo

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