IL SOGNO DI MUSA

 IL SOGNO DI MUSA

5 Luglio 2020 ore 18.50 Stadio Meazza in San Siro, una nuova stella appare stagliandosi nel multiforme agone del calcio italiano. Il suo nome è Musa Juwara, e la sua storia calcistica è iniziata nella nostra Basilicata. Infatti Musa dopo essere approdato 4 anni fa a Messina passeggero di uno dei tanti viaggi della speranza, che vedono protagonisti giovani africani nel Mediterraneo, senza valigie ma pieno di sogni da realizzare, viene trasferito in un centro d’accoglienza di Ruoti. Il giovane quattordicenne è qui notato da uno scout della Virtus Avigliano. La Virtus Avigliano è una società di calcio giovanile fucina di tanti talenti lucani poi affermatisi nel calcio che conta, che grazie alla passione ed alla competenza del suo staff dirigenziale ha coltivato da sempre grandi doti pedatorie però prima di tutto formando uomini. 

Musa inizia a tirare calci al pallone con la maglia granata della Virtus, dove vince da protagonista il Campionato Regionale Allievi e subito viene notato da importanti procuratori nazionali. Dopo alcuni provini con Juventus ed Inter, il Direttore Giambattista Pastorello decide, in accordo con la società della Virtus ed i genitori affidatari, di portarlo al Chievo Verona. Il gambiano, ormai lucano di adozione, gioca nella stagione 2017-18 il Campionato Primavera 1 Tim con la maglia dei clivensi realizzando 8 goal in 15 presenze. Nel 2018-19 debutta con il Chievo in Serie A nel match con il Frosinone. Nel 2019 il Bologna rileva il baby fenomeno e storia di oggi, Juwara segna il suo primo goal in Serie A nella Scala del calcio del Meazza contro l’Inter

Dopo la partita un intimorito ed incredulo Juwaradichiara ai microfoni: ”E’ un sogno”. Finalmente il sogno di Musa è diventato realtà. Nel giro di 31 minuti, tanti sono quelli giocati da Juwara domenica, il talento gambio-lucano ha ribaltato da solo una partita facendo trionfare il Bologna con: 1 goal, 1 assist, 1 espulsione provocata. Dicevamo, un sogno diventato realtà da condividere con tutti quelli che ad Avigliano hanno creduto nelle sue qualità e gli hanno permesso di poter inseguire l’aspirazione di vivere una favola.

di K. Von Metternich

K. von Metternich

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