LA RIPARTENZA DELLE OPERE PUBBLICHE

 LA RIPARTENZA DELLE OPERE PUBBLICHE

Le opere pubbliche riprendono fiato e sono pronte a ripartire. Partiamo dal Programma Speciale Senisese (oltre al P.O. Val d’Agri) con 20 amministratori dei Comuni ricadenti nel Programma. Su 35 milioni di euro in dotazione, risultano impegnate risorse per 25 milioni 977 mila euro con un residuo da spendere ancora pari a 5 milioni 700 mila, mentre è stato accertato che le somme mancanti alla dotazione complessiva sono tra gli 8 e i 9 milioni di euro. Nella ricognizione effettuata è risultato che circa 3 milioni 400 mila euro non sono ancora spesi per due macroattrattori progettati rispettivamente a Viggianello (“Viggianello Waterland” – 1,980 milioni di euro) e Terranova (bike park natura e benessere- 1,380 milioni). La Regione ha sollecitato le due Amministrazioni interessate ad accelerare le procedure progettuali annunciando che se ciò non avverrà nel giro di pochi mesi le somme destinate da oltre dieci anni dalla candidatura dei progetti ai due macroattrattori saranno destinate per altri progetti del Programma.

Un’analoga situazione di ritardo si registra per lavori di infrastrutturazione dell’area Pip (Piano insediamento produttivi) a Noepoli con una spesa di 900 mila euro. Anche per questa situazione, l’assessore regionale ha sollecitato la nuova Amministrazione comunale a recuperare il ritardo accumulato dalle precedenti Amministrazioni, confermando come per Viggianello e Rotonda l’eventuale riprogrammazione delle risorse non spese. Il residuo di circa 800 mila euro derivante dal progetto di valorizzazione del peperone Igp di Senise sarà investito a favore delle aziende agricole produttrici. La Giunta Regionale ha inoltre chiarito che intende reperire gli 8-9 milioni che è stato verificato risultano mancanti.

Poi vi è l’elenco di opere individuato dal Ministero delle Infrastrutture allegato al decreto Semplificazioni e al Piano nazionale di riforma, esaminati di recente dal Consiglio dei ministri, merita un approfondimento con le Regioni. Nell’ottica di avviare un ragionamento di più ampio respiro per capire come orientarsi per traferire le ulteriori priorità che interessano la Basilicata, prima tra tutte quella riferita al raddoppio della strada Statale 7 che non rientrava nel vecchio Programma degli interventi finanziati. Lo ha dichiarato l’assessore alle infrastrutture e mobilità della Regione Basilicata, Donatella Merra.

L’elenco di opere rilasciato dal Consiglio dei Ministri è da intendersi salvo intese. Ciò significa che ovviamente le singole Regioni, nelle interlocuzioni dirette che avranno col Ministero potranno far presente quali sono le ulteriori esigenze di cui il decreto Semplificazione dovrà tener conto. Al momento le opere, riferite a grandi infrastrutture che toccano la Basilicata già finanziate, ricomprese nell’elenco diffuso dopo il Consiglio dei ministri sono: la velocizzazione delle tratte ferroviarie Battipaglia – Potenza, Salerno – Taranto, Napoli – Bari (che comprende il tronco Potenza – Foggia) e Potenza – Metaponto; il prolungamento della Ferrandina – Matera – La Martella fino a Matera Centrale; la variante di tracciato della Potenza – Foggia per la Zona Industriale di San Nicola di Melfi; mentre per quando riguarda invece le strade sono inseriti al momento quei tratti già finanziati tra cui la Potenza – Bari.

di Dennis Romano

Dennis Romano

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