LACRIME DA VERSARE AD OGNI PIE’ SOSPINTO

 LACRIME DA VERSARE AD OGNI PIE’ SOSPINTO

Non ci resta che piangere. Ad ispirarci è chi ci governa. Molti bambini non vanno più a fare sport perchè il messaggio che passa è che è pericoloso. La stessa cosa avviene con chi vuole andare ad un ristorante. L’economia andrà a rotoli. La comunicazione di questo Governo è distruttiva. Ben altra cosa è la movida all’aperto senza distanziamento, altra cosa sono i trasporti vero pericolo per come sono concepiti oggi (80% capienza) ma pare che questo non sia compreso. Così come non si comprende perché non si abbiano ancora notizie sulla contagiosità degli asintomatici che sono oggi, perché anche se non ce lo dicono è evidente che il virus sia mutato e diventato più buono, sono la maggior parte della popolazione. Sin dall’inizio in Italia abbiamo avuto la strategia del terrore e non quella dell’incoraggiamento, dell’ottimismo e del fare. Finanche l’informazione corretta non è stata mai diffusa. Un governo per certi versi simile ad una dittatura che ipotizza il popolo ignorante e da “usare” ed “informare” secondo schemi prefissati.

Su questi DPCM manca una strategia, manca una idea e non c’è condivisione. Per esempio, con le Federazioni sportive, gli Enti di promozione ed il Coni non c’è dialogo. Lo sport e l’attività motoria vengono sistematicamente trattati come dei lazzaretti, non se ne comprende l’importanza educativa, sociale e sanitaria che è pari a quella scolastica. Tra l’altro esisterebbero protocolli rigidi quanto la scuola per le associazioni sportive, per le palestre e per i ristoranti, quindi? Qual’è il vulnus? Ignoranza nel comprendere. Non altro, null’altro. Infine aver demandato ai Sindaci l’eventuale chiusura di piazze e vie per pericolo di assembramento è il solito passaggio di responsabilità che lascia al territorio decisioni che dovrebbero invece competere al Governo. Terreno fertile per lo sceriffo del Sud De Luca, ahinoi. Un atto di deresponsabilizzazione e di scarica barile che non piace agli stessi primi cittadini. Tra l’altro così facendo si creeranno inevitabilmente disparità tra i vari Comuni con Sindaci più o meno preoccupati, più o meno ansiosi, più o meno sceriffi.

di Giovanni Salvia

Giovanni Salvia

Articoli correlati

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *