LO SPORT DEVE CAMBIARE PASSO

 LO SPORT DEVE CAMBIARE PASSO

Lo sport come tutti i settori della nostra società sta affrontando un momento difficile, epocale. Un tempo che non ci saremmo mai aspettati. Lo sport ne paga conseguenze gravissime, a maggior ragione in una regione ed in un territorio difficile come la Basilicata. Siamo alla fine del quadriennio olimpico e ci apprestiamo alla nuova elezione del CONI Basilicata. La casa dello sport lucano. Ho colto in diversi Presidenti e Delegati di Federazioni, Enti di Promozione Sportiva, Discipline Sportive Associate, Associazioni Benemerite, atleti, dirigenti e tecnici la voglia di un cambiamento: un cambio di passo del CONI rispetto ad un ruolo interpretato da decenni in maniera statica ed autoreferenziale. Ed allora ho scelto di scendere in campo perché credo che se si desidera qualcosa per il bene comune sia necessario rimboccarsi le maniche ed impegnarsi, direttamente. Ho entusiasmo e voglia di mettere a disposizione la mia lunga e variegata esperienza da praticante e dirigente sportivo. Da attuale delegato regionale della FIBS (Federazione italiana Baseball e Softball) intendo candidarmi alla presidenza del CONI Basilicata. Una scelta di rinnovamento epocale visto che sarebbe la prima volta dopo decenni in cui il CONI Basilicata avrebbe due candidati. La mia esperienza di consigliere regionale della Fip Basilicata, di dirigente di una società sportiva, di atleta e quella fondamentale di arbitro di calcio e di attuale Sostituto Procuratore nazionale dell’AIA si contrapporrà al presidente uscente Desiderio.

Il CONI Basilicata deve essere al passo con i tempi, così come lo stesso CONI nazionale. Il tempo del cambiamento si può vivere passivamente con gli occhi rivolti al passato ed aspettando gli eventi, oppure cercando di influenzarli facendo rete con gli altri protagonisti coinvolti e portando le istanze del territorio nelle sedi più qualificate. Non mi piace l’autoreferenzialità di cui sino ad oggi se ne è fatto abuso e che è evidentemente un ruolo vetusto e superato dai tempi. Serve un CONI dinamico ed al servizio dei presidenti e dei delegati ed anche delle stesse singole associazioni e dei singoli atleti e tecnici. Ho voglia di mettere a disposizione la mia competenza anche come presidente del Comitato Più Sport per provare a dare una svolta reale, profonda e duratura allo sport nella nostra regione. Del resto, credo che l’esistenza di una alternativa alla presidenza del CONI Basilicata dopo oltre 20 anni debba essere incoraggiata e sia un sintomo importante di vitalità del mondo dello sport. Finalmente c’è un programma per lo sport lucano, una proposta alternativa, i cui punti focali saranno l’ascolto del territorio, la progettazione, la comunicazione, la programmazione di un calendario di grandi eventi, il marketing, la formazione, l’impiantistica e una nuova legiferazione regionale sullo sport. Sono sfide che il nostro mondo deve affrontare consapevolmente, a testa alta e senza paura di schierarsi con l’uno o con l’altro contendente ma semplicemente con e per lo sport con l’obiettivo di riportarlo protagonista della vita di questo territorio.

di Giovanni Salvia

Giovanni Salvia

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