NUOVI INCUBATORI DI IMPRESA

 NUOVI INCUBATORI DI IMPRESA

Un nuovo progetto di innovazione per contribuire a cogliere le sfide nazionali in atto su digitalizzazione e innovazione dove i servizi di digitalizzazione sono motore di sviluppo anche del privato; promuovere e supportare il made in Basilicata attraverso attività ed azioni concrete di accesso alla catena del valore e di internazionalizzazione del prodotto e del sistema produttivo lucano. Un’offerta di innovazione del sistema delle MPMI, delle start up e della ricerca regionale. È in sintesi l’obiettivo della deliberazione approvata dalla Giunta regionale per la rimodulazione delle attività del progetto attuativo “Sistema IncHUBatori di impresa”. Su indicazione di Sviluppo Basilicata, soggetto delegato in partnership con Unibas, è stata disposta la proroga non onerosa del progetto per ulteriori 24 mesi rispetto alla scadenza originaria prevista per il 3 luglio 2021.

Il budget triennale assegnato ammonta a 2.500.000 euro; saranno utilizzate le risorse finanziarie non ancora spese ripartendole sulle nuove annualità e sempre nel rispetto delle finalità del progetto. “La rimodulazione del progetto – spiegano l’assessore Cupparo e l’amministratrice di Sviluppo Basilicata Megale – è conseguenza delle mutate condizioni economiche e sociali degli ultimi 12 mesi generate dagli effetti negativi indotti dalle restrizioni e limitazioni causate dall’emergenza Covid-19 che, tra l’altro, hanno fatto emergere nuove esigenze e necessità del sistema delle imprese con particolare riferimento alla necessità di investire nel “digital-enabling” al fine di resistere e reagire alle criticità emerse, caratterizzando ed evidenziando anche i livelli di resilienza delle PMI e, in particolare, delle start up”.

Il Progetto Sistema IncHUBatori di Impresa è stato finalizzato alla promozione e all’avvio di startup innovative ad alto contenuto di conoscenza e allo sviluppo di un nuovo sistema di incubazione regionale con una forte integrazione tra il sistema della ricerca e del trasferimento tecnologico e il sistema delle imprese, nei settori prioritari della S3 regionale (Aerospazio – Automotive – Bio-economia – Energia – Industria culturale e creativa) e nazionale. Il progetto prevedeva la realizzazione di due Incubatori, uno a Potenza e l’altro a Matera, e una proficua collaborazione con l’Università degli Studi della Basilicata e con l’Ufficio del trasferimento tecnologico T3 Innovation per contribuire in maniera più consistente alla creazione di un ambiente favorevole all’imprenditorialità e alla costruzione di un sistema di supporto all’innovazione, al trasferimento tecnologico e allo sviluppo del sistema imprenditoriale regionale.

Nel mese di settembre 2018 è stato inaugurato l’Incubatore di Potenza realizzato presso il Campus Universitario di Macchia Romana. Si sta verificando l’apertura della sede a Matera presso la sede Unibas. Le attività svoltesi sino al mese di febbraio 2020 (ante periodo emergenza Covid-19), hanno previsto la realizzazione di azioni promozionali e di comunicazione, di scouting, di valutazione business plan, di accompagnamento, di contrattualizzazione e gestione servizi logistici previste da progetto. Tali attività hanno determinato i seguenti risultati: 275 startupper coinvolti, 109 idee di impresa ricevute, 27 business plan selezionati, 12 startup incubate. In particolare si intende rispondere alle nuove strategie, programmi e processi messi in campo dalla Regione Basilicata a favore dello sviluppo economico, della ricerca, dell’innovazione, del TT e della competitività del tessuto imprenditoriale locale anche in ordine all’accesso ai mercati esteri delle MPMI e startup e nella direzione di indirizzo del sistema imprenditoriale verso obiettivi di sostenibilità; rafforzare ed incentivare verso un modello virtuoso di formazione applicata, alta formazione e specializzazione post-laurea e post-doc (dottorati industriali e assegni di ricerca industriali), proprio del sistema universitario, allineandolo alle necessità, fabbisogni di innovazione e crescita competitiva del sistema delle MPMI e delle start up lucane.

Redazione

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