OBIETTIVO SALVEZZA

 OBIETTIVO SALVEZZA

Dopo l’ultima vittoria casalinga con la Turris, il Potenza Calcio torna a guardare con ottimismo all’obiettivo della salvezza. Per i colori rossoblù, quella che stiamo vivendo, è una stagione travagliatissima. Quest’anno è successo un po’ di tutto: cambi alla guida tecnica, una serie infinita di giocatori sostituiti nelle varie sessioni di mercato e sullo sfondo, sempre vivi, i vari problemi economici legati alla Pandemia. Arrivati a marzo, Patron Caiata sembra aver ritrovato la quadra. L’ultimo cambio di allenatore, con l’approdo alla guida del leone Fabio Gallo al termine della tribolata vicenda Capuano, ha prodotto i frutti auspicati. Mister Gallo in quattro partite sulla panchina del Potenza ha portato in dote 7 punti. Sette punti utili ad accorciare una classifica che si era fatta difficile e che danno ossigeno ad una squadra che torna a sperare sulla possibilità di poter riagganciare il treno di una salvezza diretta senza passare per le forche caudine dei Play-Out. Ottenere una salvezza tranquilla, per come si è messo il campionato 2020/21, sarebbe un successo per la formazione lucana. 

Gallo nelle ultime 3 partite ha trovato il giusto sistema tattico per far rendere al massimo i giocatori in organico, il 4-3-1-2. In questo schema tutti gli atleti sembrano riconoscersi meglio rispetto al precedente 3-5-2. La difesa a 4 ha dato sicurezza ad un reparto che nelle partite precedenti sembrava un colabrodo. Il centrocampo a rombo ha donato nuova linfa a giocatori come Ricci e Di Livio che si erano persi nelle gestioni Somma e Capuano. In attacco, la perdita di bomber Cianci è stata riassorbita con gli ingaggi di Mazzeo e Romero, e schierando due punte si è tornati a tirare in porta con continuità. Questo è solo l’inizio, la speranza è quella di continuare ad assistere a partite in cui la squadra continui a giocare a calcio conscia del proprio valore e riconoscendosi nella gloriosa tradizione del club. Potenza sportiva era stanca di assistere a match in cui i propri beniamini facevano fatica a superare il centrocampo. I supporters del Leone non sono abituati al “catenaccio”, sono abituati al gioco ed alla fine si può vincere o perdere, ma sempre a testa alta e dopo aver lasciato tutto sul campo.  In un’annata in cui i tifosi soffrono il triplo non potendo incitare in presenza i propri colori, dai giocatori e dal gruppo tutto ci si attende un rigurgito di orgoglio e partite piene di ardore, come quelle con la Turris, per rilanciare il Potenza Calcio verso l’obiettivo di una salvezza diretta.

di K. von Metternich

K. von Metternich

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