(parte 4) IL DARIO DI UN VIAGGIATORE The American Dream

 (parte 4)  IL DARIO DI UN VIAGGIATORE  The American Dream

Centri urbani e vita in città. Mi piace categorizzare le città americane in 3 macroaree: area residenziale; area commerciale; centro cittadino (uffici).

Area residenziale. Fatta esclusione delle grandi metropoli come New York, dove avere un appartamento in centro a Manhattan è un lusso, gli americani prediligono vivere nelle villette, tanto c’è abbastanza spazio per costruire un’infinità di villette con giardino, una per famiglia. Basta farsi un giro su Google Maps, prendere qualsiasi città americana e osservare la zona residenziale al centro città: vedrete infinite distese di villette, tutte schierate ordinatamente una a fianco all’altra. In queste zone residenziali ci saranno quasi solo esclusivamente case, nessun negozio o qualsiasi altra struttura di servizio. Questa cosa fa capire effettivamente il perché l’americano ha bisogno per forza di una macchina per spostarsi: immaginando di vivere al centro di questi quartieri residenziali, attorno a me, per almeno 2 miglia o 15 isolati, ci saranno solo case su case. Una cosa che salta subito all’occhio quando si gira per i quartieri residenziali, oltre ai prati perfettamente curati, è l’assenza di recinzioni. Quasi nessuna casa ha una recinzione, al massimo ci sarà un piccolo steccato o una bassa siepe, le recinzioni alte e i cancelli ce l’hanno di solito solo le grandi ville dei ricchi.

La zona commerciale è a se stante, è una zona dove ci sta un po’ di tutto, dagli enormi, ma proprio enormi, mall (centri commerciali) alle schiere di decine di fast food diversi e di mille tipologie tutti attaccati, ristoranti di vario tipo, benzinai, banche e servizi vari. Ancora una volta basta andare su Google Maps, andando nei pressi di un quartiere residenziale, quindi tutte e sole villette, spostandovi un po’, appena vedrete un agglomerato di cemento, quella è quasi sicuramente un’area commerciale, quasi sempre molto grande ed affollata.

Il centro città, dove di solito stanno i grattacieli, è costituito invece da caffetterie e negozi, tantissimi uffici e da qualche palazzo residenziale, dipende dalle città, di solito quasi nessuno vive in centro negli appartamenti. Durante il mio primo viaggio negli Stati Uniti, una domenica pomeriggio feci un giro nel centro di Raleigh, la capitale del North Carolina, e rimasi sbalordito dai grandi grattacieli moderni, dai bianchi colonnati di edifici amministrativi con i pratini limitrofi curati e le statue dei loro idoli tutte lucide e splendenti. Però, la prima cosa che notai, prima ancora della sua estetica sbrilluccicante, fu l’assenza di persone. Non c’era nessuno per strada, gli uffici erano tutti chiusi essendo domenica, qualche negozietto era aperto, e in giro vedevo al massimo qualche povero turista sperduto come me. Il culto italiano di vivere il centro non appartiene quasi per niente alla vita di un Americano; in una tipica città americana il centro città non lo si vive particolarmente per svago, ci si va a lavorare, ma difficilmente troverai gli americani che lì si fanno la passeggiata. Solo le grandi metropoli come Los Angeles o New York fanno un po’ eccezione, soprattutto per la notevole presenza di turisti.

di Simone Daraio / Leukos

Leukos

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