POTENZA, NESSUNO RIMARRA’ INDIETRO

 POTENZA, NESSUNO RIMARRA’ INDIETRO

L’impegno è sacrosanto, importante. In un momento storico unico e tragicamente imprevedibile l’amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Guarente ha messo in campo ogni sforzo possibile per dare una mano alle parti più deboli della collettività. Arrivano in questi giorni i buoni pasto per tutte quelle categorie che non riescono ad acquistare i beni di prima necessità. Un aiuto concreto grazie al contributo nazionale per circa 390 mila euro e grazie al contributo regionale, ad oggi circa 150 mila euro dal fondo social card (che potrebbero diventare 300 mila tra qualche giorno). La misura sarà sotto forma di buoni spesa per i soli residenti del Comune di Potenza e per gli stranieri con permesso di soggiorno, servirà per il solo acquisto di generi alimentari, igienici e farmacologici presso gli esercizi commerciali che accetteranno la proposta comunale e che saranno pubblicati in un elenco sul sito dell’amministrazione.

Sullo stesso sito è disponibile il modello di dichiarazione sostitutiva di atto notorio che sarà necessario per ottenere la misura. Il sito per tutte le info è www.comune.potenza.it e per chi è in difficoltà nel compilare la domanda può chiamare ai numeri 0971 415128 e 0971 415785. I buoni saranno poi consegnati personalmente e saranno spendibili entro agosto 2020. La misura è indirizzata a tutti quei nuclei familiari già attenzionati da Enti pubblici attraverso aiuti e sostegno al reddito e che non hanno percepito reddito alcuno da gennaio 2020 e non risultino assegnatari di sostegno pubblico e i nuclei familiari che da marzo 2020 non hanno percepito alcuna fonte di reddito e che non risultino assegnatari di interventi di sostegno pubblico. A questi spetteranno 150 euro a persona fino ad un massimo di 700 euro. Inoltre sugli eventuali residui concorreranno anche i nuclei familiari che hanno percepito a marzo un reddito minimo nell’ordine di 300 euro per una persona, fino a 900 per nucleo di 5 persone. A quest’ultimi spetteranno 100 euro a persona fino ad un massimo di 500 euro.

L’impegno dell’amministrazione non finisce qui. E’ attiva da tre settimane l’assistenza grazie ai servizi sociali, la Protezione Civile e le associazioni di volontariato per l’acquisto della spesa e dei medicinali per gli over 65 impossibilitati a muoversi, sono distribuiti centinaia di pasti caldi per chi non può mangiare, la consulenza psicologica gratuita, in questo momento così difficile ed anomalo, offerta grazie ad un accordo con l’ordine degli psicologi. Infine le tassazioni potranno essere spostate nella riscossione, cancellarle sarà probabilmente impossibile per via delle casse comunali in anemica ripresa dopo il terribile dissesto del 2014 da cui si è usciti soltanto l’anno passato. Il massimo è stato fatto davvero.

di Pietro Soldo

Pietro Soldo

Articoli correlati

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *