RAPPORTO CARITAS: ALLARME POVERTA’

 RAPPORTO CARITAS: ALLARME POVERTA’

Che la Pandemia avesse lasciato sulla popolazione evidenti strascichi di tipo economico, lo aveva chiarito pochi giorni fa Bankitalia sottolineando come il 60% delle famiglie fatichi ad arrivare alla fine del mese. Il Rapporto 2020 della Caritas Diocesana di Potenza, Muro Lucano e Marsico Nuovo, intitolato “In Bilico”, ha definitivamente chiarito come l’emergenza Covid-19 si sia abbattuta ed abbia stravolto il fragile tessuto sociale già in crisi ante virus. Un tessuto sociale che esce stravolto da questo terribile periodo in cui la povertà è esplosa diventando endemica. Le parole di Papa Francesco che introducono il Rapporto 2020 ben descrivono la complessità del momento storico che stiamo attraversando: “Quella che stiamo vivendo non è semplicemente un’epoca di cambiamenti, ma il cambiamento di un’epoca”. 

Infatti la Pandemia ha portato alla luce una declinazione totalmente differente dei fenomeni di impoverimento e povertà. Le statistiche, i grafici, i numeri e le cifre sono meri indicatori freddi dietro ai quali si nascondono volti, storie e sofferenze di vita vissuta. Storie di povertà che spesso si sposano con la diminuzione del reddito, ma anche con le difficoltà di accesso alle opportunità lavorative, fino alla completa esclusione dalla vita economica e sociale. I Centri di Ascolto della Diocesi hanno registrato un incremento delle richieste di aiuto del 101,7% in più. Il 51,9% delle persone incontrate dai volontari sul territorio non si era mai rivolto in precedenza alla Caritas. Il sostegno è richiesto per la prima volta più dagli uomini (52,6%), che dalle donne. La Pandemia ha fatto crollare anche questo ultimo tabù di genere che vedeva gli uomini sempre più restii a chiedere aiuto. Uomini che si sono trovati costretti a domandare aiuto soprattutto per fare fronte alle esigenze primarie della famiglia. Su questo dato statistico influisce il fatto che spesso sono proprio gli uomini ad essere gli unici percettori di reddito all’interno dei nuclei familiari. 

Tra le persone incontrate dalla Caritas nel 2020, solo il 47,2% risulta essere disoccupato. Le categorie più colpite dalla crisi pandemica e più in affanno sono da rintracciare nei lavoratori dei settori della ristorazione, del commercio, dei sevizi e tra gli autonomi. Queste categorie hanno visto crollare il proprio reddito a causa dei vari lockdown imposti per il controllo del Virus. La povertà ha investito fasce di popolazione che prima si sentivano al sicuro dal punto di vista economico, pur provenendo da settori economici a limitate capacità di risparmio. Le azioni messe in campo dalla Caritas a sostegno dei bisogni emersi, nell’anno, sono state così ampliate e rimodulate. Nella sola Diocesi di Potenza, Muro Lucano e Marsico Nuovo sono stati distribuiti 17.896 pacchi alimentari a fronte dei 9.000 distribuiti nel 2019. E’ stato indispensabile ampliare le forme di sostegno. Nel maggio 2020 la Diocesi ha istituito il Fondo Straordinario “Cantiere di Fraternità”. Il Fondo, attivo da dicembre 2020, è stato interamente dedicato alle famiglie colpite dall’emergenza, sostenendo i lavoratori autonomi per il 48% ed i nuclei in gravi difficoltà economiche. Al di là della mera statistica, questa tempesta pandemica ha portato con sé una svariata serie di gravi vulnus che continuano ad insistere sull’intera comunità. Il Virus ha minato la sicurezza e la capacità di guardare al futuro di intere fasce della società. Gli aiuti risiederanno senza dubbio nei sostegni materiali, ma soprattutto dovranno prefiggersi l’obiettivo di rimettere al centro l’uomo e la salvaguardia della propria incalpestabile dignità.

di K. von Metternich

K. von Metternich

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