ULTIM’ ORA BASILICATA

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Tampone per chi entra in Basilicata solo previo consenso. L’effettuazione del tampone a tutti coloro che, provenienti da altre regioni o dall’estero, fanno ingresso in regione Basilicata per il periodo dal 4 maggio al 17 maggio 2020 è di carattere esclusivamente volontario.L’autorità sanitaria competente potrà disporre il trattamento solo previa accettazione e partecipazione del soggetto interessato, rappresentando al medesimo che si tratta, ai fini della tutela dell’igiene e della sanità pubblica, di una misura tesa all’urgente necessità, in ragione dello stato di emergenza epidemiologica in atto per il contenimento e il contrasto del contagio da COVID-19. In caso di diniego del consenso l’interessato non potrà essere sottoposto al tampone. L’ordinanza non è in alcun modo orientata o legittimata, né potrebbe esserlo, a prevedere una procedura di trattamento sanitario di carattere obbligatorio, che assumerebbe rilievi di palese contrasto con il disposto costituzionale.

Fiammata al Cova, prima informativa dell’Eni. L’episodio si è verificato pochi giorni fa al Centro Olio di Viggiano. L’Eni ha inviato al Dipartimento regionale all’Ambiente ed Energia una nota ufficiale per comunicare una fiammata anomala. In una prima informativa la compagnia petrolifera ha spiegato che l’episodio è dovuto alla rottura di un compressore, riservandosi di inoltrare una dettagliata relazione sulle cause dell’evento. L’Arpab sta già procedendo a verificare se ci sono state immissioni di sostanze pericolose nell’ambiente, al fine di valutare gli eventuali provvedimenti.“Rispetto a quanto avvenuto nel recente passato, l’ultimo caso simile è avvenuto il 17 dicembre scorso – commenta l’assessore all’ambiente Gianni Rosa – che ha comportato una diffida e una sanzione nei confronti di Eni, prendiamo atto di un mutato approccio nel rapporto con la Regione Basilicata. E’ necessaria una collaborazione leale e costruttiva. La salute dei cittadini e la tutela dell’ambiente sono prioritari. Su questo la giunta Bardi non transige”.

Il trasporto pubblico si evolve: tavoli operativi per rapide soluzioni. “Dovendo adeguare un sistema complesso come il trasporto ad una situazione in rapida evoluzione la strategia della Regione Basilicata – spiega l’assessore alle infrastrutture e mobilità Donatella Merra – è quella di non fare tavoli dispersivi, ma di attivare confronti che consentano alla politica di avere un contributo realmente fattivo ed immediatamente applicabile. Per questo, nelle ultime 48 ore, sono stati strutturati tre tavoli”. In particolare nella prima riunione si è fatto il punto con il Responsabile delle Risorse Umane dello Stabilimento FCA di San Nicola di Melfi, con i Rappresentanti di Confindustria Basilicata referenti per le diverse aree industriali interessate da siti o stabilimenti produttivi che vedranno la ripresa delle attività (Indotto Area Industriale di San Nicola di Melfi, area industriale Val Basento e Tecnoparco area di Balvano e quella di Viggiano – COVA) e le Province di Potenza, titolari dei contratti di servizio, (Presidenti nonché i rispettivi Dirigenti e funzionari). “La riunione – aggiunge Merra – ha potuto consentire l’acquisizione di ulteriori dati relativi alla domanda di trasporto che verosimilmente ci sarà nelle prossime settimane a partire dal 4 maggio con la riapertura degli stabilimenti industriali, utili per la doverosa riprogrammazione dei servizi di TPL nel rispetto delle disposizioni normative”. Alla seconda riunione, oltre alla Regione hanno preso parte le Province e il Consorzio dei trasporti della Basilicata Cotrab al quale è stata rappresentata l’entità della domanda di trasporto come precedentemente recepita e si è chiesto di voler attuare ogni adempimento finalizzato all’attuazione delle misure di sicurezza sia di tipo informativo verso gli utenti, sia legata all’esercizio dei servizi, oltre che alla sicurezza degli addetti dei servizi stessi”. Inoltre, come terza riunione, si è tenuto un tavolo con le Segreterie Confederali dei Sindacati nonché con i segretari di categoria delle organizzazioni sindacali sia dei trasporti sia dei metalmeccanici per riportare loro quanto emerso dalle riunioni precedenti. “Il risultato di questi incontri – conclude l’assessore Merra – è la riorganizzazione dei servizi rispetto a quello che è l’avanzamento del mondo produttivo in questo inizio della seconda fase dell’emergenza”.

di Pietro Soldo

Pietro Soldo

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