ULTIM’ORA BASILICATA

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Inquinamento delle coste. Rispetto alla questione della presenza di “chiazze a mare” lungo la costa di Maratea e in particolare in località Cersusa, l’assessore regionale all’Ambiente, Gianni Rosa, ha sollecitato il Comune, la Provincia di Potenza e la Capitaneria di porto “ad attivare gli opportuni e necessari controlli per appurare la situazione e le eventuali cause che l’hanno generata”. “Acquedotto lucano – evidenzia l’assessore – mi ha assicurato che il depuratore e gli impianti di sollevamento funzionano perfettamente. Parliamo di un sistema di depurazione rifatto in alcuni punti e ammodernato in altri, grazie a un cospicuo investimento di sei milioni di euro voluto dalla giunta Bardi con lo scopo, appunto, di evitare situazioni spiacevoli come quella verificatasi la scorsa estate per la vetustà degli impianti. Abbiamo messo in campo un progetto innovativo, con una nuova condotta sottomarina e l’utilizzo di tecnologie utilizzate per la prima volta in Italia nel settore dell’ingegneria idraulica. Altri interventi hanno previsto il collegamento delle contrade e dei nuclei abitativi non serviti alla rete attraverso nuovi tronchi fognari. Il fenomeno, dunque, potrebbe dipendere da sversamenti abusivi”.

Bardi: con Confindustria Basilicata un rapporto proficuo. Il presidente della Regione ha incontrato il presidente di Confindustria Basilicata Francesco Somma. La Regione, ha chiarito il presidente Bardi, rafforzerà le azioni di governo per garantire al sistema produttivo lucano ulteriori opportunità di sviluppo a vantaggio di imprese, lavoratori e cittadini. Si infittirà il lavoro sinergico anche con le parti datoriali, per definire azioni mirate, in grado di offrire soluzioni immediate al mondo produttivo lucano. “Ho sempre ritenuto gli imprenditori i veri eroi del nostro tempo che producono occupazione e sviluppo per sé stessi e la comunità. Il mio impegno – ha detto Bardi – sin dal primo giorno del mio incarico, è stato quello di contribuire allo sviluppo dell’impresa, semplificando le procedure amministrative. Sono convinto che con il presidente Somma avremo un rapporto proficuo e cordiale”. “Ringraziamo il presidente Bardi per il prezioso momento di confronto diretto che ci ha offerto e registriamo con soddisfazione l’impegno concreto da lui assunto a definire soluzioni operative non solo per fronteggiare l’emergenza, ma anche per un più complessivo piano armonico di sviluppo economico e sociale che contempli una efficace politica industriale”, ha dichiarato il presidente Somma.

L’impegno che chiede il mondo imprenditoriale. La richiesta del mondo delle imprese lo chiarisce il presidente di Confindustria Basilicata, Somma: Accelerazione delle procedure degli avvisi pubblici e delle liquidazioni degli stati di avanzamento per gli investimenti delle imprese; completamento della transizione digitale delle imprese; conseguire con la Cassa depositi e Prestiti il rapido pagamento dei crediti alle imprese, secondo quanto previsto dal decreto Rilancio; accelerazione delle procedere e sblocco immediato delle opere pubbliche cantierabili; semplificazione e accelerazione degli iter autorizzativi per le fonti rinnovabili anche attraverso un più complessivo intervento di ammodernamento della tecnostruttura; investimenti in comunicazione e marketing turistico; tempi certi per la bonifica delle aree SIN di Tito e Valbasento; investimenti in chimica verde.

Salute fiume Noce, l’assessore Rosa avvia indagine. Su richiesta dell’assessore all’ambiente ed energia, Gianni Rosa, l’Arpab e l’ufficio “Ciclo dell’acqua” della Regione Basilicata, ognuno per le proprie competenze, predisporranno relazioni tecniche sul regime dei controlli e sullo stato ecologico del fiume Noce, segnalando eventuali particolari evidenze nei tratti interessati dalle centrali idroelettriche.L’avvio dell’attività prende le mosse da una dettagliata segnalazione del Comitato per la salute del fiume Noce, pubblicata da alcuni organi di stampa. Nella nota si evidenzia che il regime idraulico del fiume sarebbe interessato da notevoli prelievi ad uso idroelettrico, tali da comportare una situazione di compromissione dell’ecosistema fluviale.

Avviso pubblico liberi professionisti, incrementato il fondo. Per fare fronte a tutte le domande presentate per l’Avviso Pubblico Liberi Professionisti che svolgono in via esclusiva l’attività professionale e che hanno subito gli effetti delle sospensioni, riduzioni, interruzioni delle prestazioni connesse all’emergenza Covid 19, la Giunta Regionale ha deliberato un incremento di circa 1,4 milioni di euro rispetto alla posta finanziaria iniziale pari a 4 milioni di euro. Lo rende noto l’Assessore alle Attività Produttive Francesco Cupparo riferendo che alla chiusura del bando (il 29 maggio scorso) sono state presentate agli uffici del Dipartimento complessivamente 5.389 domande. Gli Uffici hanno già adottato le determine di liquidazione a favore di circa 4.000 beneficiari ritenuti ammissibili.

di Lucia Verrastro

Lucia Verrastro

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