ULTIM’ORA BASILICATA

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Emergenza covid-19, aggiornamento del 1 aprile (dati 31 marzo). La task force regionale comunica che sono stati processati 1.388 tamponi molecolari di cui 190 (e fra questi 178 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Le positività lucane riguardano: 1 persona residente ad Accettura, 1 ad Avigliano, 2 a Barile, 1 a Bernalda, 1 a Brienza, 2 a Calciano, 2 a Episcopia, 3 a Ferrandina, 1 a Genzano, 11 a Grassano, 2 a Lauria, 8 a Lavello, 2  a Maratea, 1 a Maschito, 33 a Matera, 13 a Melfi, 1 a Miglionico, 1 a Montalbano, 3 a Montemilone, 1 a Nova Siri, 2 a Paterno, 2 a Pietragalla, 2 a Pisticci, 3 a Policoro, 4 a Pomarico, 25 a Potenza, 3 a Rionero, 1 a San Costantino Albanese, 1 a Sant’Angelo Le Fratte, 2 a Sant’Arcangelo, 10 a Satriano, 1 a Savoia, 2 a Scanzano, 2 a Terranova di Pollino, 8 a Tito, 1 a Tramutola, 8 a Tursi, 9 a Venosa, 1 a Vietri, 1 a Viggianello. Nella stessa giornata risultano decedute 2 persone, residenti una ad Abriola e l’altra a Potenza. Sono invece 91 le persone guarite (di cui 90 residenti in Basilicata). Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 4.609, di cui 4.416 in isolamento domiciliare. Sono 14.087 le persone residenti in Basilicata guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 431 quelle decedute. Le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane sono 193: a Potenza 35 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 31 in Pneumologia, 11 in Medicina d’urgenza, 19 nel reparto di Medicina interna Covid e 4 in Terapia intensiva dell’ospedale San Carlo; a Matera 34 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 20 in Pneumologia, 30 nel reparto di Medicina interna Covid e 9 in Terapia intensiva dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 282.117 tamponi molecolari, di cui 259.968 sono risultati negativi, e sono state testate 168.803 persone.

Covid, Basilicata regione con minore saturazione terapie intensive. La Basilicata è la regione italiana con la minore saturazione delle terapie intensive. Il numero dei posti letto occupati da pazienti Covid-19 nei reparti lucani, rispetto a quelli disponibili, è pari al 15 per cento. La media nazionale si attesta al 41 per cento, mentre la soglia di allerta è fissata al 30 per cento.

Manovra finanziaria 2021/2023 approvata dalla Giunta regionale. Via libera ai documenti contabili che passano ora all’esame del Consiglio. Previste nel 2021 entrate per 2 miliardi e 825 milioni. Bardi: “Bilancio condizionato dall’emergenza sanitaria e dalla pesante eredità del passato, ma garantiamo i servizi essenziali”

Forestazione, prorogato al 15 aprile il taglio per i boschi cedui. Accogliendo un’apposita richiesta dell’Associazione delle imprese boschive aderenti a Confapi è stato posticipato al 15 aprile 2021 il periodo di esecuzione dei tagli per i boschi cedui di specie quercine e altre latifoglie su tutto il territorio regionale, mentre slitta al 30 aprile 2021 il termine ultimo per l’allestimento, l’esbosco, lo sgombero e la ripulitura delle tagliate. E’ stata confermata al 30 aprile prossimo anche la scadenza per eseguire il taglio dei cedui di specie faggio, ivi compreso l’allestimento, l’esbosco dei prodotti, lo sgombero e la ripulitura delle tagliate

Psr: 6 Regioni contro la revisione dei parametri di ripartizione. Sono stati contestati radicalmente l’operato e le scelte del Ministero dell’Agricoltura. Sulla vicenda interessata la Commissione Europea e richiesto un incontro urgente al Ministro. Scelte illogiche e perciò contestate aspramente. Sei Regioni italiane fanno muro a difesa dei fondi per lo sviluppo rurale, esprimendo ferma contrarietà rispetto all’ipotesi di una revisione dei criteri di ripartizione dei fondi europei per le politiche di sviluppo rurale, disancorati dal parametro della storicità della spesa, come proposto dalle altre Regioni con l’avallo del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Una posizione contraria formalizzata in sede di Conferenza Stato-Regioni dagli assessori all’agricoltura di Basilicata (Francesco Fanelli), Calabria (Gianluca Gallo), Campania (Nicola Caputo), Puglia (Donato Pentassuglia), Sicilia (Toni Scilla) e Umbria (Roberto Morroni), che da sole rappresentano il 60% delle aree italiane interessate dal Psr.

AP fondo perduto microimprese, 8.624 le imprese beneficiarie. Con la predisposizione da parte degli Uffici del Dipartimento Attività Produttive dell’ultima determina di impegno e di contestuale liquidazione a favore di ulteriori 223 imprese salgono complessivamente a 8.624 le imprese beneficiarie, per complessivi 10.124.000 euro, della misura prevista dall’Avviso Pubblico “Fondo Perduto microimprese”.

di Lucia Verrastro

Lucia Verrastro

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